

di Alessio Gallicola
Importante novità per le imprese del Mezzogiorno nella bozza del cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, che a giorni andrà all’esame del Consiglio dei Ministri.
Lo schema di decreto dedica un articolo alla “Nuova Sabatini”, destinata a sostenere gli investimenti delle Pmi per acquisire a titolo di proprietà o in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
In particolare una delle finalità della bozza di Dl è quella di semplificare e rendere più efficace l’accesso alla Nuova Sabatini per le imprese del Mezzogiorno, integrando la disciplina prevista dalla Legge di Bilancio 2020 per le micro e piccole imprese del Sud che effettuano investimenti “Industria 4.0”.
Per raggiungere l’obiettivo si è pensato ad uno strumento agevolativo dedicato alle imprese del Mezzogiorno, che è stato già identificato come “Sabatini Sud”, caratterizzato dall’erogazione del contributo in unica soluzione a prescindere dall’entità del finanziamento e da modalità operative ad hoc, demandate ad un apposito decreto interministeriale del Mise di concerto col Mef.
La Sabatini Sud si collocherebbe dunque nell’ambito della maggiorazione del contributo statale del 100%, disposto dalla Legge di Bilancio 2020 in occasione del rifinanziamento della misura per gli anni dal 2020 al 2025, a favore delle micro e piccole imprese del Mezzogiorno, ovvero delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che effettuano investimenti “Industria 4.0”, nel limite complessivo di 60 milioni di euro a valere sulle risorse autorizzate.