EDITORIALE/ Renzi, Caputo e Bellanova: perché serve ‘mandarli’ a Strasburgo
Giugno 5, 2024
Pizzarotti si tuffa nel fiume per colpa di Renzi, le “canne” di Lollobrigida, il vino di Vespa: campagna elettorale farsa, con qualche eccezione
Giugno 7, 2024

“La casa coniugale” nella riforma Cartabia: giornata di formazione a Napoli dell’Ordine degli avvocati

Si è svolto il 30 maggio l’incontro organizzato dalla Commissione Famiglia in collaborazione con la Commissione Locazione e Condominio dal titolo: “La casa coniugale. Assegnazione, revoca, questioni immobiliari e condominiali

di Serena Cirillo

Continuano le giornate di formazione organizzate dalla Commissione Famiglia dell’Ordine degli avvocati della Provincia di Napoli, per fornire indicazioni agli addetti ai lavori a seguito della riforma Cartabia del 2023.

Il 30 maggio si è tenuto un incontro voluto da Camilla Aiello, avvocato coordinatrice della Commissione famiglia, unitamente al collega Piero Orditura, coordinatore Commissione Locazione e Condominio, dal titolo: “La casa coniugale. Assegnazione, revoca, questioni immobiliari e condominiali”.

Nella sala Metafora del Tribunale di Napoli, un nutrito pubblico di avvocati e magistrati (e più 500 collegati on line) ha seguito con interesse il convegno caratterizzato dall’intervento di due diverse commissioni insieme e dal taglio estremamente pratico che gli organizzatori hanno voluto dare. La questione dell’assegnazione della casa coniugale è forse l’argomento più spinoso in sede di separazione dei coniugi, soprattutto in presenza di conflitto.

La riforma Cartabia, che nell’ambito del Diritto di famiglia, dal 28 febbraio 2023, ha introdotto il rito unico per le controversie su persone, minori e famiglie, ha   modificato l’iter preesistente, pertanto sono stati previsti incontri formativi allo scopo di aggiornare avvocati e magistrati sulle nuove linee guida da seguire nelle varie questioni da affrontare nelle separazioni consensuali e non.

L’evento, che ha visto impegnate le due commissioni, ha avuto inizio con i saluti di Antonio Di Marco, Presidente della Sezione Famiglia e minori della Corte di Appello del Tribunale di Napoli, il quale ha apprezzato l’intenzione degli organizzatori di parlare di diritto sostanziale e non di diritto processuale, esaminando casi pratici, studiando le regole e il modo di applicarle con l’obiettivo di ridurre al massimo il contenzioso e i tempi dei processi.

Le norme devono essere chiare il più possibile, anche se cambia la legge – ha affermato Di Marco – un importante passo avanti è possibile attraverso la prevedibilità delle decisioni: giudici e avvocati devono essere d’accordo sui punti fondamentali del diritto sostanziale”. Il magistrato ha spiegato, inoltre, di non ritenere opportuno affidarsi a strumenti informatici in quanto è indispensabile il contatto umano, lo scambio di informazioni e il confronto diretto tra avvocati e magistrati.

A introdurre i lavori si sono alternati l’avvocato Alessandro Nunnis (Consigliere dell’Ordine degli Avvocati e Delegato della Commissione Locazioni e condominio) e l’avvocato Loredana Capocelli (Consigliere dell’Ordine e Delegato della Commissione Famiglia e minori) che, tra l’altro, hanno portato i saluti del Presidente dell’Ordine, Carmine Foreste.

Hanno spiegato che l’esigenza di mettere insieme le due commissioni è nata dal fatto che spesso tutto ciò che attiene alla casa coniugale sfocia in questioni che riguardano il condominio. Per rendere più efficace la giornata di formazione, è stato stabilito di distribuire ai presenti un caso da risolvere esaminandolo e proponendo tutte le possibili soluzioni mediante l’intervento degli avvocati e dei magistrati chiamati come relatori e dei colleghi presenti in sala.

Il convegno, moderato dall’avvocato Pierangela Abbate, Segretario della Commissione Famiglia e minori, è partito con l’intervento di Roberta Di Clemente, Presidente della IV Sezione Civile del Tribunale di Napoli. Il magistrato ha esaminato non solo il caso pratico assegnato, ma anche altri ad esso assimilabili ma con differenze sostanziali.

Nella discussione è intervenuta un’altra relatrice, l’avvocata Simona Scotti, Vice-Coordinatrice della Commissione Famiglia, che ha proposto un caso di separazione giudiziale con relativo conflitto sull’assegnazione della casa coniugale, sul quale il magistrato ha espresso il suo parere. In seguito, è intervenuta Silvana Sica, Magistrato di Corte di Appello per la Sezione Famiglia e minori, che ha esposto ulteriori casi con relative ipotesi di soluzione.

L’argomento della giornata di studio è stato affrontato dai relatori e dagli avvocati tra il pubblico da tutte le angolazioni, si può dire che sono stati esaminati tutti i casi possibili ed immaginabili riguardo ai quali i magistrati si sono adoperati a fornire puntuali soluzioni, rispondendo alle numerose domande da parte degli specialisti in Diritto di Famiglia presenti, molto partecipi ed interessati.

Il convegno si è concluso con l’intervento di Concetta Vitale, Vice-Coordinatrice della Commissione Locazione e condominio, che ha illustrato le problematiche condominiali derivanti da questioni irrisolte sull’assegnazione della casa coniugale. L’avvocato ha sottolineato l’importanza di rendere il Diritto vivo, tangibile e pratico, perché non è materia astratta e lontana dai cittadini, ma sempre presente nella vita di tutti; pertanto, bisogna contribuire alla sua divulgazione e fruibilità.

L’evento pilota ha riportato un enorme successo, con riscontro positivo sia da parte degli avvocati che dei magistrati che vi hanno partecipato e Abbate ha ribadito che ne seguiranno altri dello stesso tipo su diverse questioni relative al Diritto di Famiglia, in modo da rendere sempre più agevole l’implementazione dello stesso.

2 Comments

  1. Fabrizio ha detto:

    Un argomento tecnico, ma che riguarda la vita di tantissime persone.

  2. Renato fiorentino ha detto:

    Complimenti per il bellissimo articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *