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“Sommelier pret-a-porter”, un vademecum alla portata di tutti per conoscere il vino

Il libro, scritto a quattro mani dall’enologo Francesco Continisio e dalla giornalista Ida Palisi, edito da Homo scrivens, è stato presentato al pubblico marcoledì scorso a Napoli

di Serena Cirillo

L’atmosfera è leggera e frizzante come un bel prosecco, di quelli che ci hanno fatto superare la Francia quanto a esportazioni. I discorsi dei relatori sono densi e profondi come un buon Barolo. Il dibattito che segue è divertente e intrigante come un Primitivo dolce e persistente, ma al contempo morbido e profumato.

Un’esplosione di sensazioni uditive, visive e olfattive, prima ancora che gustative, è ciò che il pubblico ha sperimentato mercoledì 11 dicembre in occasione della presentazione del volume “Sommelier pret-à-porter. Guida insolita al piacere del vino”, di Francesco Continisio e Ida Palisi, edito da Homo Scrivens nella la collana Guide Insolite.

Esperti enologi, gli autori si sono dati la missione di divulgare la propria passione creando una sorta di vademecum per i neofiti e guida (insolita) per appassionati già esperti. “Sommelier pret-à-porter è un libro da bere tutto d’un fiato – afferma nella prefazione il giornalista Gimmo Cuomoadatto per una full immersion nell’affascinante mondo del vino”. Francesco Continisio è immerso (è il caso di dire) in questo mondo da sempre, per passione e professione.

Comincia poco più che ventenne a lavorare nell’azienda di famiglia, la storica Enoteca Continisio che tuttora gestisce insieme al fratello Stefano, dal 1987 punto di riferimento per generazioni di bevitori. Appassionatosi ben presto all’enologia, compie diversi studi nel campo fino a diventare Sommelier, Presidente della Scuola Europea Sommelier (SES), giornalista del settore e conduttore di una trasmissione web sul vino.

Il suo talento appare chiaro persino all’avventore occasionale dell’enoteca che quasi sempre diventa cliente fisso. Se è in cerca di consigli, ha trovato il posto giusto: sia Francesco che Stefano, dopo qualche semplice domanda, sapranno indirizzarlo verso il vino giusto da regalare o da degustare personalmente senza mai deluderne le aspettative. Nel caso invece di un cliente esperto, il confronto sarà più che mai gradito e lo scambio di opinioni immancabilmente proficuo.

I fratelli Continisio, scevri da presunzione e con atteggiamento socratico, non solo offrono validi consigli ma, sempre disposti al dialogo, ne accettano attuando così un percorso osmotico di arricchimento reciproco. Negli anni l’enoteca è stata teatro di eventi, corsi di formazione, presentazioni e convegni, tutti legati al mondo del vino per non tradire mai la vocazione originaria del posto e della famiglia che lo gestisce.

Nella sala gremita di appassionati, giornalisti, clienti dell’enoteca e addetti ai lavori, il pubblico ha partecipato con entusiasmo alla presentazione intervenendo spesso con domande tecniche o semplici curiosità. Il moderatore, lo scrittore Massimiliano Virgilio, è stato abilissimo nel soddisfare ogni richiesta conducendo la serata come una sorta di intervista agli autori.

Palisi ha raccontato che l’idea del libro è nata quando, frequentando il corso di sommelier in cui Continisio era docente, gli aveva suggerito di riscrivere ed arricchire i manuali rendendoli più fruibili e accattivanti. E proprio alla questione della fruibilità si è riallacciato Continisio, che, lamentando da sempre un’eccessiva rigidità e troppe sovrastrutture nel campo dell’enologia, compresa la terminologia inutilmente sofisticata, ha voluto concepire il suo libro come una narrazione semplice e comprensibile.

Per me il vino è condivisione di esperienze e di piacere – ha affermato l’autore – per una corretta diffusione delle informazioni, per avvicinare i giovani e il grande pubblico a questo mondo, è opportuno migliorare la comunicazione attraverso un approccio semplificato”, ha aggiunto. Fedele a tali presupposti, ha trattato in modo leggero e discorsivo argomenti molto interessanti come il vino degli antichi romani, il cosiddetto “Vino naturale”, e gli abbinamenti più insoliti come il vino sulla pizza. A conclusione della serata, ai presenti è stato offerto un ottimo prosecco a cui sono state abbinate sapientemente gustose pietanze della tradizione culinaria partenopea.

2 Comments

  1. Antonio ha detto:

    Precisa,puntuale e soprattutto competente
    Brava Serena

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