

di Alfio Mancini
Conte detta le condizioni, Schlein fa la mediatrice, Renzi sbotta e sfascia il tavolo: “Se qualcuno preferisce i veti ai voti, si spara sui piedi”. Nel campo largo — o progressista, come lo chiamano adesso — il nervosismo è l’unica vera costante e il caos regna sovrano.
Il duello rusticano si consuma tra Giuseppe Conte, il leader del M5S che gioca a fare il guardiano dell’orto, e Matteo Renzi, che sembra aver esaurito la pazienza e ha deciso di rovesciare la scacchiera, rilanciando la sfida a viso aperto.
“Ho molta ammirazione per chi è riuscito nel capolavoro politico di trasformare un centrosinistra unito e un centrodestra diviso in una faida a sinistra“, ha ironizzato l’ex premier a In Onda su La7. “Voglio essere chiaro: Casa Riformista sarà sulla scheda elettorale come lista di centrosinistra. Porteremo quello che abbiamo fatto in questi anni contro il governo Meloni, anche per evitare che al Quirinale ci vada La Russa“. Insomma, meglio soli che male accompagnati.
Il bersaglio (neanche troppo) occulto sono le parole pronunciate dal presidente del M5S alla festa de La Verità, dove Conte aveva gelato sul nascere ogni apertura a Italia Viva: “Non è una decisione da prendere adesso“, aveva tagliato corto l’avvocato. “Prima il programma, poi si valuterà chi coinvolgere. E alla fine si deciderà la leadership“. Che vuol dire: Renzi si metta in fila e aspetti il voto di gradimento.
Misura colma per il leader di IV che, incurante delle solite, felpate rassicurazioni che filtrano dal Nazareno sulla “volontà di tenere le porte aperte a tutti“, ha scelto la linea dell’orgoglio, rispolverando l’artiglieria pesante.
“Se vogliono parlare del passato“, ha punzecchiato Renzi da Telese e Aprile, “Conte può sempre spiegare chi ha portato Salvini al ministero dell’Interno. Se giochiamo a chi è più di sinistra non finiamo più, meglio guardare al futuro. Io devo portare al centrosinistra i voti di chi detesta Conte, Bonelli e Fratoianni. Per vincere servono tutti: l’altra volta Meloni ha vinto solo perché la sinistra era divisa. Volete riconsegnare il Paese alla destra? Io non ci sto. Se qualcuno preferisce mettere veti invece che prendere voti, si sta sparando sui piedi“. Nessuna replica, ovviamente, c’era da aspettarselo.
15 Comments
Bravo Renzi finalmente
Meglio soli che male accompagnati. Matteo te lo dico per l’ennesima volta. Hanno paura di te, perche li fai le pulci anche ai gatti. Te da buon Fiorentino sai cosa vuol dire. Cioè gli stami gli inciucio, e a te giustamente, e anni non sta bene. Hanno trovato uno con le contro p….
Quindi andiamo da soli e che quel che sarà sarà.
Renzi e casa riformista e Calendase vanno col centrosinistra senza i 5 stelle ottengono più voti che il centrosinistra con i 5 stelle e senza Renzi, i 5 stelle alle regionali non sono stati determinanti la loro forza si sta esaurendo e il loro cavallo di battaglia il reddito di cittadinanza può essere sostituito dal già collaudato reddito di inclusione introdotto dal governo Renzi
Io voto Renzi ,non ci vuole molto a capirlo
Ecco bravo🖕🖕🖕🖕🖕🖕🖕🖕
Finalmente
Perché non si fanno da parte entrambi, per il bene del Paese?
sempre Renzi e il miglior politico che abbiamo ora
Sempre e da sempre con Matteo Renzi
Sono orgogliosa della decisione di Matteo….meglio soli che l’accozzaglia, mai digerita, di Bonelli e Fratoianni…W Casa Riformista!!!!
Mai fidarsi di chi porta rancore personale,anche se in certi momenti finge di essere disponibile a un patto di amicizia politica,purché questa alla fine raggiunge il.suo vero scopo, quello di essere lui unico a trarre vantaggi,oppure ripetere consapevolmente quello che accadde nelle elezioni del.2022,insieme ai suoi compagni di.merenda : Bonelli e Fratoianni, che tutto sommato hanno ottenuto l’elezione in Parlamento le rispettive moglie.
Quindi Renzi deve aspettare che i 4 dell’ ave Maria decidano il programma tra di loro e poi decidono chi includere. Ma a andassero affanculo. Avevo il presentimento che Giuseppi, avrebbe fatto del tutto per far vincere la destra, povera Italia in che mani capitati, una dx vergognosa e una sx succube di un partito che nelle ultime regionali non ha superato il 4%.
Io ho già espresso il mio pensiero nei commenti. Sono disgustata dal veto di Conte. Ero nel PD finché c’era Renzi
Non ho approvato il comportamento scomposto del.partito verso Renzi. Sono così uscita per entrare in Italia Viva
Renzi in assoluto
A questo punto, l’incoscienza di Conte, Bonelli e Fratoianni è totalmente chiara
e…suicida. Veto incomprensibile . con i conti alla mano.
Dispiace, non è condivisibile la chiusura del resto del campo non più largo di Conte e Shlein e Verdi-Rossi.
Non sanno quel che fanno. Vogliono regalare di nuovo il governo alle Destre?
Se non interviene un ravvedimento diventà chiara e inevitabile l’altternativa di Italia Viva
e altri della Casa Riformista: presentarsi con lista propria da soli, alle proppsime elezioni politiche.
Ci vuole coraggio e impegno. Ma credo che La Lista di Renzi e Company eroderà molti voti al campo ristrettosi,
che potrebbero ( legge elettorale permendo) essere indispensabili alla formazione di un governo di centro sinistra