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“Musica Millemondi”, Napoli capitale di giovani e culture contemporanee

Ultimo appuntamento – mercoledì 10 maggio – per festeggiare i vent’anni della storica rassegna “Musica Millemondi”, con la Direzione del compositore Girolamo De Simone. Dopo l’evento inaugurale del 14 novembre 2016 e la perifrasi “O solitude”, dedicata allo Shakespeare esoterico del successivo 25 novembre, la rassegna che si tiene in Galleria Toledo si arricchisce di un duplice evento, tra la riflessione e la prospettiva, la performance e l’ascolto, con un occhio particolarmente attento alle dinamiche della contemporaneità e alle relazioni col mondo giovanile. A partire dalle 17.00, il convegno di studi e ricerca “Per un archivio vivente delle culture contemporanee”. Dopo i saluti di Giuseppina Maria Wally Crocenti (Dirigente del Liceo Margherita di Savoia di Napoli), prenderanno parte alla conversazione Antonello Colimberti (Accademia di Belle Arti dell’Aquila – L’Unità), Alfredo d’Agnese (Università S. Orsola Benincasa di Napoli, giornalista de La Repubblica), Girolamo De Simone (musicista, Direttore responsabile di Konsequenz, critico musicale de il manifesto), Claudio Gison (musicista, Università di Roma), Angelo Greco (musicista e performer), Carlo Mormile (compositore, Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli) e Claudio Paradiso (Presidente del Dizionario della Musica in Italia – Archivio dei musicisti italiani). Alle 18.30 Un piano al centro del mondo, la sezione dedicata alla presenza giovanile nella musica contemporanea, in collaborazione con i giovani e i docenti del Liceo Musicale Margherita di Savoia di Napoli e con numerosi compositori ospiti, tra i quali Enzo Amato, Max Fuschetto, Girolamo De Simone, Patrizio Marrone, Pasquale Mosca, Carlo Mormile, Gabriele Montagano, Giorgio Sollazzi. Il concerto verrà aperto con un brano di Luciano Cilio, e chiuso con un intervento del pianista-compositore Eugenio Fels. Il filo conduttore dei due momenti di Musica Millemondi sono i giovani. È importante segnalare la scelta di assegnare ai giovani l’esecuzione di brani di autori viventi, o da poco scomparsi, legando questa performance a un momento di riflessione teorica che la precede. La ragione è semplice: i giovani sono un vero e proprio archivio vivente della contemporaneità. Attraverso la loro esecuzione e interpretazione, le musiche contemporanee non sono solo archiviate in cartaceo, depositate come inerti pubblicazioni presso le biblioteche di Stato, o affidate alla duplicazione via Web, che pare garantirne una permanenza solo fittizia, trattandosi piuttosto di una riproducibilità potenziale, limitata, spesso solo virtuale. Invece, con lo studio, l’esecuzione, l’attraversamento del respiro proveniente dai più genuini tra i viventi (i nostri giovani, appunto), questi brani potranno compiere nel modo più adeguato la funzione per la quale sono stati concepiti, mantenere un senso quale direzione. Musica Millemondi ha storicamente dato visibilità ad eventi ‘rimossi’ dalla memoria cittadina, offrendo una sponda alle ‘memorie inconciliate’, senza per questo togliere spazio alla più avanzata musica di frontiera (ed alla storia della colta sperimentale). Il doppio evento di mercoledì 10 sarà preceduto, martedì 9 maggio, alle ore 18,00, sempre alla Galleria Toledo, da un concerto del pianista compositore Marco Lo Muscio intitolato “Piano visions”, con musiche di Keith Jarrett, Steve Hackett, Lennie Tristano.

Agenzia di stampa DIRE

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