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di Peppe Papa

Se la cantano e se la suonano. A Palazzo San Giacomo vivono in una realtà parallela dove tutto quello che succede in città ha una sua rappresentazione mistica che si traduce nelle stanze ovattate (non sempre in verità) della casa comunale in una sorta di ‘Gardaland’, dove impera il divertimento, la libertà e la gioia di vivere. Fanno squadra gli amministratori, e questo di per se è un fatto positivo, scambiandosi complimenti a vicenda e quando è il caso si ergono a muro compatto in difesa del fortino della “rivoluzione permanente”. Capita così che un assessore, quello più inutile della storia cittadina (ai ‘Giovani’, per la precisione), Alessandra Clemente, per carità brava ragazza, simpatica e dal trascorso umano segnato da una sconvolgente tragedia (figlia di Silvia Ruotolo, vittima innocente di camorra), senta il bisogno di dedicare un pensiero affettuoso e dichiarare la propria gratitudine al suo mentore, Luigi De Magistris. Il sindaco della città (nazione) più complicata del pianeta – che ha contribuito a rendere ancora più caotica ed anarchica – ha dato a lei (sì, proprio a lei), giovane avvocato della Napoli civile, la possibilità di dare il suo contributo ‘creativo’ all’amministrazione del capoluogo partenopeo. “Prima di questa esperienza guardavo alla politica come a un qualcosa da cui le persone sane di mente si tengono lontane – ha dichiarato all’Agenzia di Stampa Dire – Sono grata invece alla capacità di un uomo dalla faccia pulita e dalle mani pulite che è Luigi de Magistris il quale ha voluto investire su un capitale non economico, finanziario o speculativo di questo territorio ma umano”. Poi, presa da un afflato affettivo irresistibile ha proseguito in un racconto mieloso, vagamente commovente, al centro del quale il sindaco di Napoli ha oscurato la stessa icona del patrono San Gennaro. “Fu proprio de Magistris a chiedere a tante ragazze e ragazzi come me, con una storia, con dei percorsi e con delle competenze (sic!) di mettersi in gioco. Quando si è giovani – ha chiosato – tante volte nell’incoscienza si fanno le cose più belle e sono stata contenta di aver superato quella paura iniziale e quella diffidenza che era un vero e proprio pregiudizio nei confronti della politica”. Una politica, malgrado l’inconsistenza del mandato finora esercitato, che l’ha premiata con una lusinghiera consacrazione alle elezioni amministrative dello scorso anno con oltre 4mila preferenze. Un fatto che ha detto, e non poteva essere altrimenti, ha ribaltato completamente il suo punto di vista: “La politica è responsabilità e ‘potere’ non come sostantivo ma come verbo e azione: è il potere di poter fare le cose e poterle fare insieme contagiando gli altri, creando sinergie e dando vita a connessioni. E’ l’augurio che faccio a tutte le persone che incontro: è bellissimo essere assessore e mi auguro un giorno di vedere tante altre Alessandra, che magari oggi non conosco, avere un’esperienza come la mia. Napoli è una città bellissima e ogni sacrificio vale tutto l’impegno”. Che bello! Allora benedetti ragazzi, non fate gli schizzinosi, c’è spazio per tutti, non pensate di emigrare presso altri lidi, Napoli è la città del possibile dove a tutti è dato il privilegio di salire sulla giostra. Su, datevi da fare!

3 Comments

  1. Osvaldo Vicente De Mase ha detto:

    Lo studio che ha prodotto il volumetto scritto dalla giornalista di economia Mariarosaria Marchesano napoletana, il suo libro “Miracolo Bad Bank ” di Guida editore,può chiarire lo scippo a Napoli e a tutto il Sud , un colosso come il Banco di Napoli, che non meritava di essere cancellato e fagocitato dai Torinesi, al epoca di Ciampi con la collaborazione di Fazio alla banca d’Italia, operazione diabolica, oggi con la vendita del Palazzo Fuga, assistiamo all’ennesimo scippo di stato , dove è la nostra classe dirigente della Campania e di tutto il meridione? Perché non porre alla pubblica attenzione, il recupero del immenso patrimonio ( le azioni e il diritto della fondazione Banco di Napoli ad avere la ricchezza recuperata oggi ) non è una bufala lo era invece quella che 20 anni fa portava alla distruzione del istituto Banco di Napoli che era un colosso mondiale con sedi in molti paesi europei ed oltreoceano. Dr. Osvaldo Vicente De Mase ed Enrico Bottiglieri . Una grande occasione che stiamo perdendo per creare lavoro per i giovani con indotto dal Turismo, da tempo con le nostre associazioni chiediamo la chiarezza della giunta presieduta da Luigi de Magistris, oggi questa vendita alla prefettura è un brutto segno, solo accoglienza per i poveri, lavoro ai giovani non ci sarà , solo alla Gesco e amici, una cosa che ci fa allontanare a tutti dalla politica, le nostre associazioni vogliono la Chiarezza su Palazzo Fuga l’edificio più grande d’Europa, con quali soldi si farà questa città dell’accoglienza a Napoli, i giovani dovranno solo emigrare. Pensaci cara Alessandra tu sei stata fortunata nella disgrazia , ti chiedo di fare una riflessione, penso che non hai tanto tempo tra le giostre della Gardaland di Palazzo San Giacomo. Pensaci io credo che qualcosa può cambiare con te , pensaci bene su Palazzo Fuga per i giovani e non per l’accoglienza ai migranti!! Osvaldo Vicente De Mase medico argentino dei quartieri spagnoli di Napoli.

  2. Osvaldo Vicente De Mase ha detto:

    Lo studio che ha prodotto il volumetto scritto dalla giornalista di economia Mariarosaria Marchesano napoletana, il suo libro “Miracolo Bad Bank ” di Guida editore,può chiarire lo scippo a Napoli e a tutto il Sud , un colosso come il Banco di Napoli, che non meritava di essere cancellato e fagocitato dai Torinesi, al epoca di Ciampi con la collaborazione di Fazio alla banca d’Italia, operazione diabolica, oggi con la vendita del Palazzo Fuga, assistiamo all’ennesimo scippo di stato , dove è la nostra classe dirigente della Campania e di tutto il meridione? Perché non porre alla pubblica attenzione, il recupero del immenso patrimonio ( le azioni e il diritto della fondazione Banco di Napoli ad avere la ricchezza recuperata oggi ) non è una bufala lo era invece quella che 20 anni fa portava alla distruzione del istituto Banco di Napoli che era un colosso mondiale con sedi in molti paesi europei ed oltreoceano. Dr. Osvaldo Vicente De Mase ed Enrico Bottiglieri . Una grande occasione che stiamo perdendo per creare lavoro per i giovani con indotto dal Turismo, da tempo con le nostre associazioni chiediamo la chiarezza della giunta presieduta da Luigi de Magistris, oggi questa vendita alla prefettura è un brutto segno, solo accoglienza per i poveri, lavoro ai giovani non ci sarà , solo alla Gesco e amici, una cosa che ci fa allontanare a tutti dalla politica, le nostre associazioni vogliono la Chiarezza su Palazzo Fuga l’edificio più grande d’Europa, con quali soldi si farà questa città dell’accoglienza a Napoli, i giovani dovranno solo emigrare. Pensaci cara Alessandra tu sei stata fortunata nella disgrazia , ti chiedo di fare una riflessione, penso che non hai tanto tempo tra le giostre della Gardaland di Palazzo San Giacomo. Pensaci io credo che qualcosa può cambiare con te , pensaci bene su Palazzo Fuga per i giovani e non per l’accoglienza ai migranti!! Osvaldo Vicente De Mase medico argentino dei quartieri spagnoli di Napoli.

  3. regno disunito ha detto:

    fanno tanta cacciare e poi sono peggio degli altri.

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