

di Peppe Papa
“A settembre convocheremo un consiglio comunale monotematico su Bagnoli”. Con queste parole il 24 luglio scorso il sindaco De Magistris aprì e chiuse per mancanza del numero legale la seduta dell’Assise cittadina convocata per discutere dell’accordo siglato con Governo e Regione Campania sulla riqualificazione dell’ex sito industriale dell’area occidentale di Napoli. Un impegno preso, costretto dall’Aventino dei consiglieri di opposizione e parte della sua stessa maggioranza in seguito alla scelta di firmare un’intesa “storica” senza avere preventivamente trovato il tempo di coinvolgere l’assemblea cittadina e, finora, clamorosamente disatteso. Con il tacito assenso, a quanto pare, della minoranza: Pd in testa. Per settembre, insomma, non se ne fa niente, la conferenza dei capigruppo, dove ha spiccato l’assenza del dem Arienzo, ha messo all’ordine del giorno della prossima riunione dell’Aula di via Verdi il prossimo 24, la discussione sulle delibere su cui non ci si è potuti soffermare prima della pausa estiva. La questione, anche se solo di principio pur se come in questo caso di sostanza, è finita definitivamente in cavalleria. Come se niente fosse successo. E tutti in pace, tranquilli. Certo non se ne cade il mondo se i rappresentanti degli afflitti partonepei non avranno la possibilità di mettere il proprio sigillo su un atto destinato a segnare il futuro della città. D’altronde è già tutto scritto, le decisioni definitivamente prese – ed è noto a tutti che il piano approvato è sostanzialmente quello di Vezio De Lucia, l’assessore all’urbanistica della giunta del “rinascimento napoletano” di Antonio Bassolino – meglio fare ‘passa’ e non rompere il ‘giocattolo’. Sarà sempre meglio prendersi la propria quota di consensi ad operazione terminata che mettersi a fare polemiche sterili solo per il gusto di dire “io c’ero”. Niente di strano. Così funziona la politica a Napoli negli ultimi anni. Tutto molto ‘democristiano’ come ai vecchi tempi, alla faccia della “rivoluzione” promessa dall’ultimo Masaniello in bandana arancione.