

di Mimmo Della Corte
ilsudsiamonoi.it
La Ctfs (Commissione tecnica fabbisogni standard) ha definito ed approvato i criteri per l’assegnazione a comuni e province le risorse per gli asili nido ed i trasporti locali, per il penalizzanti per il Sud, stabiliti negli anni precedenti. E questo, a dispetto di un’esplicita richiesta di modifica avanzata dal Parlamento. Come a dire, insomma, che in questo Paese, quando si parla di risorse da assegnare al territorio, relativamente al Mezzogiorno, non contano il Parlamento, non conta la Costituzione che nei suoi dettami “impone” (si fa per dire, ovviamente) allo Stato centrale di garantire ai cittadini, dalle Alpi al Capo Passero, la copertura integrale delle spese necessarie a far fronte ai servizi essenziali ed, in verità, anche a chi ancora si “ostina” – ed in un Paese come il nostro per farlo ci vuole davvero tantissimo coraggio e disprezzo della verità – a credere che gli italiani siano tutti uguali di fronte al Governo centrale.
Sicchè, ancora una volta, sulla scorta di criteri – teoricamente, “terzi”, in realtà, definiti apposta per favorire l’alt(r)aita(g)lia, – che non tengono conto dei fabbisogni effettivi dei cittadini, bensì della spesa storica sostenuta negli anni precedenti per l’erogazione dei servizi, ai comuni e province del Sud – che, per mancanza di risorse da investire, hanno dovuto rinunciare alla soddisfazione di queste esigenze – tra asili nido e trasporti locali, sono stati sottratti ben 25 milioni di euro che sono stati assegnati al Nord. A questo governo, quindi, va riconosciuto il merito di aver escogitato – grazie all’inventiva della Ctfs, peraltro, guidata da Luigi Marattin, ricercatore universitario, napoletano d’origine e bolognese d’adozione – un sistema alternativo e creativo per aiutare il Sud ad uscire dalle proprie difficoltà: laddove quest’ultimo non ha risorse da investire per risolverlo, lui garantisce che non è il caso di preoccuparsi perché quel problema non esiste. E dal momento che li risorse complessive da investire in tutta Italia sono determinate in anticipo, quelle che vengono sottratte al Sud, sono assegnate al Nord.