

di Peppe Papa
Il Nuovo Psi in via di estinzione, prossimo a sparire dalla vita politica del Paese e il suo segretario, Stefano Caldoro alle prese con un futuro personale e professionale incerto, tra la necessità di prendere decisioni importanti e l’indole di persona tranquilla, posata, poco avvezza agli scossoni esistenziali. Ma, ahilui, il mondo corre e ogni esitazione può essere ‘fatale’. Il prossimo giro per conservare uno spazio nella politica che conta sono le elezioni politiche che si svolgeranno tra qualche mese, probabilmente in primavera. Tocca quindi (ri)posizionarsi nell’area del centrodestra cui appartiene, sempre più in fermento, con Berlusconi deciso a voler dare ancora le carte. Tempo ce n’è poco, il partitino da lui guidato perde pezzi, il gruppo in consiglio regionale ha salutato Massimo Grimaldi, presidente della commissione Bilancio, casertano di Carinola e l’unico tra loro con un pacchetto di voti significativo, chiamato in Forza Italia a ricoprire il prestigioso incarico di vice coordinatore regionale dell’organizzazione. Senza però abbandonare il gruppo ‘Caldoro presidente’, che con la sua assenza sarebbe scomparso perché formato solo da due consiglieri (Caldoro, appunto, e Carmine Mocerino), un atto di generosità, insomma, in attesa che si definiscano le situazioni. Mentre tra i fedelissimi serpeggia il malumore se non, come nel caso del più influente dei suoi consiglieri, Gennaro Salvatore, un vero e proprio atto di subordinazione. Il quale senza mezzi termini ha fatto sapere ufficialmente che presenterà “alla prossima assise nazionale del Nuovo Psi una mozione che guardi anche a Renzi. Liberato dai rottami ex comunisti, convertito anche se tardivamente al garantismo, può apparire più attrattivo per il mondo moderato e riformista. Questo mondo non può essere supino alle posizioni miopi e conservatrici”. Una esternazione, bisogna precisare ad onor del vero, scaturita dalla posizione di Forza Italia incarnata da Brunetta che guarda a Salvini e “lascia fuori la comunità socialista e riformista”. “Un errore tattico e di strategia politica” secondo Salvatore tanto da indurlo a lanciare un ultimatum agli Azzurri e un avvertimento al suo ‘capo’. “Se il ‘rassemblement’ continuerà ad essere sbilanciato a destra, sulle istanze populiste, se si continueranno a boicottare le intuizioni di Stefano Parisi, se si continueranno ad ignorare le ragioni di una nuova questione meridionale, ed i temi concreti della società, i riformisti – ha avvertito – saranno costretti a guardare altrove”. Chissà se alle parole seguiranno i fatti, ma certo è una brutta grana per l’ex governatore che ha anche il problema di dovere recuperare la considerazione in gran parte persa nei confronti del Cavaliere, dopo aver perso inopinatamente la Campania. Tra i due, per carità, i rapporti sono cordiali e la stima di Berlusconi pare resti immutata, ma la sconfitta alle regionali brucia ancora e un indebolimento politico della sua piccola formazione, come sta avvenendo, non gioca a suo favore. O forse sì? A dar retta alle voci che girano tra la sua stretta cerchia, Caldoro non aspirerebbe a un posto in parlamento, come pensano tutti, mettersi a ‘sgomitare’ per entrare nel calderone già intasato degli aspiranti a un posto sicuro in lista. Non fa per lui e, soprattutto, non ne ha le forze. Piuttosto gradirebbe un ruolo di primo piano nell’organizzazione del partito in Campania, un compito che sente più alla sua portata. In questo caso il Npsi non gli serve più nei fatti, anzi, gli dà intralcio, pazienza se scompare “è stata una bella storia, addio”, mentre risultano buonissimi i rapporti con Francesca Pascale, la fidanzata dell’ex premier, destinata a occupare un posto alla Camera e ad avere voce in capitolo proprio sul partito a Napoli. Fedeltà e affidabilità non sono virtù che gli mancano, potrebbe essere una buona ‘spalla’ per l’acerba compagna del Cavaliere che comunque, a detta di chi la conosce bene è “una donna intelligente e determinata” a dispetto delle apparenze. Staremo a vedere, come dicevamo il tempo stringe e non dovrebbero tardare novità, presto sapremo.