CYBERSECURITY. UNIONCAMERE: CRESCONO ‘SPECIALISTI’ ANTI-HACKER
Ottobre 6, 2017
Linguaggio, benvenuti nell’era dell’incomunicabilità enfatizzata
Ottobre 21, 2017

Mdp, chiude il primo circolo: l’enclave storica di Serino fa ‘bye bye’ a D’Alema & Co.

Il segretario della sezione, Marcello Rocco: “Dirigenti a caccia solo di poltrone, non ti rispondono neppure al telefono”

 

di Peppe Papa

Agenzia di Stampa DIRE

Vogliono cambiare l’Italia partendo dal primo articolo della “Costituzione più bella del mondo” e per questo si sono chiamati Articolo 1 – Mdp, ce l’hanno con le caste, con i “padroni del vapore” e per questo hanno abbandonato il Partito democratico guidato da un leader (regolarmente scelto con qualche milione di voti per ben due volte alle primarie del loro ex partito), Matteo Renzi, vestito dagli abiti di pericoloso despota e ultimo prodotto della peggiore destra, dopo Berlusconi, espressa dal Paese. Salvo poi badare al sodo, alla affannata conquista di un ‘posto al sole’ in parlamento, costi quel che costi anche a scapito della propria ‘presunta’ base sociale. Finisce così che nel frattempo, chi li ha seguiti nell’avventura di smarcarsi dal corpaccione Democratico fidandosi degli uomini della vecchia “ditta”, capisce di essere finito semplicemente nella massa di manovra da contrapporre a sinistra  e si ribella mandandoli a quel paese. Segno che il ‘populismo’ di maniera dei post-comunisti artefici della scissione, accompagnati dai sempre in spolvero radicali della ‘gauche’ nostrana, non fa più presa. Infatti, a Serino, ridente Comune in provincia di Avellino di solide tradizioni ‘rosse’, ha chiuso il primo circolo dell’Mdp sul territorio nazionale. “Qui il vero leader è Massimo D’Alema, il solito D’Alema: mosso dal rancore verso chi l’ha defenestrato…”  ha sbottato  il giovane Marcello Rocco, 30enne assessore comunale del Municipio e lavoratore precario, all’agenzia DIRE.  Figlio di Federico Rocco, già dirigente del Pci campano e poi di Rifondazione comunista e dei Ds, Marcello era il segretario della storica sezione intitolata a Enrico Berlinguer. A Serino, 7mila abitanti ai piedi del monte Terminio, la sinistra, come dicevamo,  ha sempre avuto una storia di tutto rispetto, animata negli anni dai lavoratori delle castagne, ancora oggi il traino dell’economia locale. Ma quando Rocco andava all’assemblea nazionale del Pd (era uno dei delegati), a parlare del ‘cinipide’, la terribile mosca cinese che infesta le colture serinesi, mettendo sul lastrico imprese e famiglie, dalla prima fila, ministri e ‘big’ di partito lo guardavano come fosse lui, l’insetto. Per questo, con sofferenza, “perché per tanti di noi quella era casa nostra”, Rocco e i suoi compagni aderiscono al progetto di Articolo 1-Mdp lasciando i democrat. “Ci credevamo davvero – racconta l’assessore a DIRE –  Siamo stati il primo circolo, tra i primi gruppi consiliari. Il 19 marzo scorso la sezione Pd ha deliberato l’adesione a Articolo1-Mdp, mantenendo il nome ‘Enrico Berlinguer’. Si sono iscritti in 112. All’inaugurazione è venuto Enrico Rossi, il presidente della regione Toscana. C’era tanto entusiasmo. E pensare che oggi Rossi non risponde neppure alle nostre lettere…”. Certo, non è bello da parte di chi si propone di rappresentare “gli ultimi”. Il rapporto, per forza di cose (diciamo così)  si è deteriorato. “Abbiamo trovato le stesse logiche che avevamo combattuto per anni nel Pd – continua Rocco –  Articolo1-Mdp non è nient’altro che un mezzo per alcuni, a livello provinciale e nazionale, per ottenere uno scranno in Parlamento”. Alcuni chi? “I nomi sono sempre quelli . A Roma può essere D’Alema, in Campania Paolucci, ad Avellino Todisco. Per carità: niente di male ad avere delle ambizioni e a portarle avanti. Basta essere leali coi propri compagni di viaggio. Non puoi annullare qualsiasi voce e accentrare tutto”. Alla fine, Rocco e i suoi hanno deciso di chiamarsi fuori, pur continuando a intitolare la loro iniziativa a Enrico Berlinguer, e lanciarsi nell’area sempre più vasta e indistinta dell’associazionismo civico poco considerato, se non a fini prettamente elettoralistici, dai partiti. “Ora, la società civile” ha spiegato il leader serinese:  “Il 1 ottobre l’assemblea del circolo ha deciso di lasciare Articolo 1-Mdp e di costituirsi come associazione politico-culturale E. Berlinguer Serino. Abbiamo scelto l’imperativo del verbo essere in inglese ‘Be’ che  unisce il riferimento alle nostre radici e l’impegno verso il futuro. In provincia lavoreremo con l’Associazione Idea Irpinia mentre a livello nazionale lo faremo con l’Associazione Filo Rosso – Tessitori di Futuro. Ai compagni di Articolo Uno auguriamo il meglio, con la speranza di ritrovarci nei fatti, e non soltanto a parole”. Chiaro il messaggio? Temiamo di no!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *