

Redazione
Apre le sue porte al pubblico il Villaggio Contadino targato Coldiretti. L’appuntamento, dopo quello di Milano, è a Napoli, dal 24 al 26 novembre, sul lungomare Caracciolo, Rotonda Diaz. Sarà, assicurano dall’associazione, uno dei piuù grandi appuntamenti fieristici nazionali per far conoscere al pubblico saperi e sapori della grande tradizione agricola e culinaria italiana. Le date dell’esposizione non sono state scelte a caso: il Villaggio Contadino prenderà vita nell’anniversario del riconoscimento Unesco per la dieta mediterranea. Molti gli appuntamenti offerti dalla tre giorni. Dai piatti da gourmet che allungano la vita con tutti i menu a 5 euro preparati dagli agrichef contadini alla scoperta di alcuni prodotti di eccellenza della agricoltura nostrana e di razze autoctone nazionali. Proprio a queste sarà dedicato ampio spazio nella ‘Fattoria italiana’ dove troveranno spazio, oltre agli animali da cortile, la mastodontica bufala, la rarissima mucca agerolese e la storica podolica, il cavallo napoletano e l’asino di Martina Franca, famoso per essere la più grande razza italiana del mansueto animale. E ancora, la pecora laticauda dalle larghe orecchie, la gentile di Puglia nota per la produzione di lana autarchica, e l’antico maiale nero. Pensato a misura di bambino è l’Agriasilo dove i più piccini potranno imparare a mungere gli animali, cavalcare asini e riconoscere l’olio. Non mancheranno lezioni nell’area orti e giardini con il tutor, lo spazio dell’economia domestica e dell’agricosmetica con i frutti della terra e quello sportivo in collaborazione con il Coni ma anche i trattori storici e quelli di ultima generazione, gli antichi mestieri dei nonni e il villaggio delle idee con i giovani. Il grande Villaggio Contadino sarà anche occasione di discussione e approfondimenti con presentazione di indagini, ricerche ed esposizioni in anteprima assoluta e qualificati ed autorevoli interventi nazionali ed internazionali. Spazio, infine, alla spesa per i regali ed i cenoni di Natale con il più grande mercato a chilometri zero di Campagna Amica e alla solidarietà per salvare le specialità delle aree terremotate che saranno offerte dagli agricoltori colpiti dal sisma. Per Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale della Coldiretti e presidente di Coldiretti Campania, il Villaggio “rappresenterà plasticamente il legame profondo tra agricoltori e territori, paradigma del nostro ruolo di forza amica del Paese. La produzione di cibo diventa asse portante di una nuova visione dell’economia all’insegna della sostenibilità, della tutela del territorio, delle politiche sociali contro lo spopolamento delle aree rurali, dell’educazione alimentare nelle scuole, della filiera economica, culturale e turistica”.