

di Serena Cirillo
E’ iniziato il conto alla rovescia per la serata inaugurale della terza edizione del Festival Internazionale di Danza e Cultura “Anima Flegrea”, che avrà luogo il 19 luglio sul porto di Baia, seguita da altre due serate: il 30 luglio a Villa Ferretti e il 10 agosto sul pontile di Torregaveta. Tanta l’emozione alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, ma soprattutto il senso di soddisfazione di aver raggiunto un obiettivo nonostante le avversità, che negli ultimi tempi hanno condizionato fortemente l’area Flegrea.
“Anima Flegrea” nasce da un’idea del Maestro Antonio Colandrea che, dopo una lunga e brillante carriera come danzatore e performer fuori dalla Campania, animato da sempre dal desiderio di promuovere e diffondere cultura, arte e spettacolo, torna nella sua terra d’origine e decide di sfruttare la sua creatività a tale scopo. Quindi crea il festival Anima Flegrea e contestualmente istituisce l’omonimo premio, inteso a valorizzare le eccellenze che si sono distinte in vari settori.
Durante le tre serate sarà possibile assistere a performances di moda, musica, danza di generi vari e teatro, con riferimenti alla storia, all’archeologia e alla mitologia che caratterizzano il territorio. La moda sarà protagonista della serata inaugurale intitolata “Sirene”, il 19 luglio, data in cui il porto di Baia sarà trasformato in una grande passerella, progettata dallo studio Manuarino, su cui sfileranno danzatrici e danzatori con gli splendidi modelli dell’Alta Sartoria Bencivenga.
Le coreografie del Maestro Colandrea, su cui danzerà da solista il performer Eugenio Simone Turturiello, la musica dal vivo e il canto di Federica Cardone completeranno l’ambientazione facendo rivivere le creature del mito. Il Gran Gala del 30 luglio, dal titolo “Eruzioni Emozionali” e presentato da Veronica Maya, avrà come cornice la splendida Villa Ferretti di Bacoli, che da bene confiscato alla camorra è stata trasformata in polo di Alta Cultura grazie alla solerzia del sindaco Josi Della Ragione e all’impegno dell’Università di Napoli Federico II che vi ha fondato il Centro Studi Danteschi.
Durante la serata, allietata dal passo a due di Giacomo Mori e Novella Petrucci, danzatori italiani nella Repubblica Ceca, sarà conferito il premio “Anima Flegrea” a personalità di rilievo del mondo dello spettacolo, dello sport, della cultura, della scienza e dell’imprenditoria. Il premio consiste in una scultura in terracotta creata ad hoc dal Maestro Mario Iaione raffigurante il logo del Festival.
Nando Citarella interpreterà live alcuni brani tratti dallo spettacolo “Pulcinella, il tempo dell’incanto”, e i performers di urban dance Eugenio Simone Turturiello e Skeggia Lorenzo Esposito danzeranno in una coreografia inedita, creata per l’occasione del M. Colandrea. Anche la danza classica avrà il suo spazio con un passo due tratto dallo Schiaccianoci di Tchaikovskji che vedrà protagonisti i solisti del Balletto di Verona, Chiara Ronchi e Adriani Biscozzi.
La serata finale del 10 agosto, intitolata “E lucean le stelle” si svolgerà sul pontile di Torregaveta, un’altra location estremamente suggestiva recuperata dal degrado e recentemente resa fruibile agli abitanti e ai turisti. Col gran finale il Maestro Colandrea ha voluto omaggiare il drammaturgo Enzo Moscato, che ha avuto l’onore di ospitare nella precedente edizione prima della sua scomparsa. L’esperta in mitologia Mara Chiocca presenterà lo spettacolo incentrato sulla figura della Sibilla di Emilio Massa e Lucienne Perreca, accompagnati dal violinista Michele Gaudino.
“Bacoli ha scelto di puntare sulla qualità” – affermail sindaco Josi Della Ragione con orgoglio quando annuncia che il comune da lui amministrato è candidato a capitale italiana della cultura 2028, e assicura che il Festival Anima Flegrea ne è una perfetta testimonianza. Invita pertanto la cittadinanza a seguire l’evento partecipando alle tre serate e a promuovere sempre la bellezza dei Campi Flegrei.