“Rossini&Rossini”, grande danza all’Opera di Roma
Ottobre 31, 2023
La piazza Pd: bella senz’anima
Novembre 13, 2023

Bruno Salvatore Latella, l’arte contro la distruzione: “No money, no war, no web”

La mostra-performance, presentata in contemporanea in diverse città del mondo, ha il duplice scopo della denuncia delle problematiche globali di attualità e dare inizio al movimento della “Globalized Street Art”, mettendo insieme street artists provenienti da tutto il mondo

di Serena Cirillo

Arte globale contro distruzione globale, è questo l’obiettivo diBruno Salvatore Latella, in arte LBS, che, nonostante la sua giovane età, ha all’attivo numerose mostre e pubblicazioni in Italia e in Usa. La sua ultima opera è di grande impatto visivo e sensoriale.

Presentata contemporaneamente in diverse città del mondo, ha un duplice scopo: esporre una denuncia delle problematiche globali di attualità e dare inizio al movimento della “Globalized Street Art”, creando una performance anti-propagandistica e mettendo insieme street artists provenienti da tutto il mondo.

La performance con cui è stata presentata l’opera è iniziata il 15 ottobre in Ucraina e, a catena, in base al fuso orario, si sono unite le città di Odessa, Budapest, Roma, Milano, Barcellona, Berlino, Amsterdam, Cape Town, Koszalin, Londra, e infine Los Angeles, città dove attualmente l’artista risiede e lavora. 

Il progetto ha l’obiettivo di lanciare un grido d’allarme per la continua e costante demolizione degli ideali e delle ideologie a cui sta andando incontro il mondo moderno. L’opera si presenta come un trittico di ritratti raffiguranti personaggi chiave della società moderna che stanno cambiando il corso della storia.

Con uno stile che ricorda molto la pop art, vediamo i volti di Xi Jinping, presidente della Repubblica Popolare Cinese, simbolo dell’attuale conflitto monetario tra Occidente e Oriente che sta mettendo a rischio di crollo economico le banche mondiali e facendo intravedere la minaccia di una guerra contro Taiwan.

Vladimir Putin, presidente dell’ex Unione Sovietica, responsabile della distruzione dello Stato Ucraino e Russo che ha attuato un’opera di demolizione della nazione Ucraina con delle scelte politiche che, purtroppo, ricordano il modus dei dittatori di inizio ‘900.

Infine Elon Musk, grande imprenditore del web, che attualmente detiene il controllo del sistema di comunicazione satellitare Starlink in Ucraina e della piattaforma social X.

Con la sua denuncia l’artista vuole dare un segnale forte, un monito ai giovani, alle generazioni che dovranno costruire il futuro, a non essere condizionati e guidati dai falsi miti che stanno cambiando il mondo: il denaro, la guerra e il web.

Ha chiamato a raccolta artisti di tutto il mondo affinché possano essere uniti, metaforicamente, in una lotta attivista contro questi pseudo valori e contro il sopravvento della tecnologia sul libero pensiero. LBS usa una tecnica mista in cui inserisce fotografia, disegno digitale, stampe fine art e pittura, traendo ispirazione da diverse correnti artistiche e persino da opere rinascimentali o simboliste, con lo scopo della comunicazione diretta e impattante del messaggio sociale tramite un linguaggio visivo molto incisivo.

 Artista eclettico e impegnato socialmente e politicamente, comincia a far parlare di sé già nel 2019, quando, in occasione della sua prima personale presso lo storico caffè letterario “Le giubbe rosse” a Firenze, incontra Stefano Girardi, artista della fotografia e curatore di mostre ed eventi d’arte.

Con Girardi si crea subito un’intesa e nasce una forte collaborazione professionale, oltre ad una profonda amicizia. Coinvolto da lui, LBS partecipa ogni anno al festival letterario LuccArte, dove si tengono mostre dedicate a grandi personaggi della letteratura come Dante Alighieri, Federico Fellini, Italo Calvino

Nel 2022, durante un’esposizione del collettivo artistico “Studio 2a” nella località turistica di Scilla, in Calabria, l’artista incontra una collezionista americana che si interessa subito ai suoi lavori e lo invita ad esporre e produrre a Los Angeles.

Là entra in contatto con gallerie e collezionisti e subito si inserisce nel panorama artistico contemporaneo statunitense. In questo modo e in questo “mood” viene concepito il progetto della “Globalized Street Art”, e subito appare il titolo: “No money, no war, no web”; un’opera innovativa, unica nel suo genere, destinata a far parlare ancora tanto di sé. Un italiano alla scoperta dell’America per unire i due mondi con l’arte.

7 Comments

  1. Anna ha detto:

    Un articolo molto accurato, e ricco di informazioni utili per chi ama l’arte contemporanea ed è incuriosito dal fenomeno della street art!

  2. Enrico ha detto:

    Ottima descrizione….e visione molto chiara ….

  3. Fabrizio ha detto:

    Semplicemente eccezionale. Adoro scoprire attraverso questi articoli mostre e attività che altrimenti ignorerei del tutto!

  4. Mariella Russo ha detto:

    Interessante
    Da approfondire

  5. Valeria Iacobacci ha detto:

    Solo l’arte può comunicare al di là delle diverse lingue e ideologie, fintanto che sia permesso esprimersi e mostrarsi, appunto, globalmente! I geroglifici possono richiedere molto impegno per essere decifrati, le piramidi dicono tutto al primo sguardo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *