

di Serena Cirillo
Dieci anni di regali che la città di Napoli fa alla comunità, dieci anni del festival Piano City Napoli. Parte il 17 ottobre la decima edizione della rassegna che vede coinvolti 300 pianisti, 20 location, 100 eventi pubblici, 30 case private (che ospitano gli house concerts) in concerti gratuiti sparsi per la città tra centro e periferia. Per quattro giorni tutta l’area metropolitana risuonerà delle note di pianoforte dei generi di musica più disparati.
L’iniziativa nasce da un’idea del maestro Andreas Kern, pianista tedesco di fama internazionale che nel 2010 ha dato vita al Festival Piano City Berlin che poi, grazie alla partecipazione di pianisti del calibro di Ludovico Einaudi, è stato diffuso nelle maggiori città europee cominciando da Milano nel 2012 e riscuotendo un successo senza precedenti.
Napoli ha seguito a ruota, così nell’ottobre 2013 ha avuto luogo la prima edizione di Piano City Napoli, promossa dalla storica ditta Alberto Napolitano Pianoforti, con la partecipazione di circa 250 pianisti e oltre 15mila visitatori. Una manifestazione che negli anni si è estesa ed è cresciuta di importanza da quando nel 2015, per la prima volta, il festival è stato inaugurato con 21 pianoforti posti sotto il colonnato di piazza del Plebiscito, offrendo un concerto di una suggestione senza precedenti.
Quest’anno, diversamente dal solito, il concerto inaugurale del 17 ottobre si terrà alle ore 21 presso il teatro Acacia. A cura del maestro Patrizio Marrone, vedrà impegnati 8 pianoforti diretti dai maestri Mariano Patti e Giuseppe Galiano, e sarà aperto da Alberto Iovene, vincitore del concorso “Una musica per Piano City Napoli 2024” col brano “Vicoli”.
La chiusura avrà luogo presso il Museo Nietzsche con “Concerto all’alba – un omaggio al mare di Napoli”, che vedrà protagonista il maestro Simone Sala, pianista jazz. Le location, sia interne che esterne, sono tutte spettacolari. La città offre al pubblico l’incanto della musica insieme a quello dell’arte e delle architetture. Vengono aperte per l’occasione location d’eccezione come Castel dell’Ovo, Castel Sant’Elmo, Molo San Vincenzo, Palazzo Doria D’Angri, Villa Pignatelli, Villa Di Donato, Palazzo Serra di Cassano, oltre che tante chiese barocche da sempre vanto della nostra città.
E’ possibile assistere a concerti di tutti i generi musicali: dal classico al jazz, dalla contemporanea al rock e al pop, tutti solo ed esclusivamente al pianoforte con la partecipazione di concertisti professionisti, appassionati e studenti. Ampio spazio è stato dato alle giovani promesse della musica; l’ultima novità riguarda la sezione piano kids, riservata ai bambini, e quella per teen agers, realizzata in accordo con le scuole secondarie e i licei musicali.
Accanto agli “esordienti”, professionisti affermati e concertisti di fama internazionale, offrono la loro arte per pura passione e amore per la musica. Tra i tanti il maestro Pasquale Cirillo, il pianista dell’album “Intrecci” e cofondatore di “Napulitanata”, filo conduttore che riallaccia la musica classica, prima formazione dell’artista, ai suoni di Parthenope di oggi.
Si parte da Scarlatti passando per la tradizione dei classici napoletani, che Cirillo ha modellato al piano nel lavoro discografico pubblicato nel 2022 in cui Cottrau, Costa, Di Capua dialogano con Liszt, Chopin e Debussy. Si approda ai cantautori classici napoletani e all’eclettismo pianistico di Renato Carosone con la performance virtuosistica di Pianofortissimo.
4 Comments
Splendida iniziativa. Complimenti!
E’ un festival stupendo, lo seguo dalla prima edizione e mi entusiasma sempre
Un appuntamento imperdibile!
E’ vero, infatti io ci vado sempre