

di Serena Cirillo
Il salotto buono della città di Napoli, la celebre Piazza dei Martiri, non ha certo bisogno di ulteriori luci per risplendere, eppure ogni volta che si spegne una vetrina e con essa un esercizio commerciale chiude, è sempre un evento spiacevole, soprattutto quando si tratta di un’insegna storica che ha accompagnato più generazioni e alla quale restano legati i ricordi di tanti napoletani.
Ebbene sì, vedere la saracinesca del negozio di stampe antiche Bowinkel ormai abbassata da diversi anni, metteva tristezza, ma dall’ inizio del 2025, grazie all’imprenditore Salvatore Castaldo, il locale sito in piazza dei Martiri 24 ha riaperto con rinnovato splendore. E’ cambiata la destinazione d’uso dello storico esercizio commerciale, ma non è cambiata la finalità, riconducibile ad un unico comune denominatore: l’aspirazione al bello. Castaldo, imprenditore del settore edile, ha voluto assecondare la sua passione per l’arte contemporanea e si è fatto un regalo rilevando quello spazio per creare la “Laluda Art Gallery”.
La nuova galleria di arte contemporanea è nata con l’obiettivo di diventare polifunzionale. Avvalendosi della sua posizione strategica intende ospitare e diffondere molteplici forme di arte, in modo da attirare un pubblico vasto dalle preferenze più varie. E’ stata inaugurata il 6 marzo con la mostra dal titolo “Marilyn, il mito”, curata dall’artista Roberto Di Bianco e ancora in corso. Sono esposte opere raffiguranti l’eterna icona sexy della cinematografia mondiale. Immagine ormai passata alla storia, la più rappresentata dei divi del cinema, entrata a far parte della leggenda anche a causa della sua morte prematura, in circostanze misteriose, nel 1962.
Molti sono gli artisti che ne sono stati ispirati, primo tra tutti Andy Warhol, di cui è stata la prima musa. Di Warhol la galleria Laluda espone alcune serigrafie dedicate all’attrice, che declinate nelle varie versioni colorate, rappresentano alcuni dei capolavori più conosciuti dell’artista. Esposte per la prima volta negli anni ’70 presso la storica galleria di New York “Leo Castelli Gallery”, le serigrafie di Marilyn sono diventate un simbolo della pop art, di cui Warhol è l’incontestabile maggior esponente.
Seppure di dimensioni ridotte, lo spazio di piazza dei Martiri si presenta come uno scrigno di gioielli. Nell’attuale mostra sono presenti, oltre a quelle di Andy Warhol, opere di Mimmo Rotella, Bansky, André De Dienes e gigantografie fotografiche di Sam Shaw. Ognuno di loro ha inteso celebrare la diva col suo personale estro creativo, e il risultato di questa particolare collezione è estremamente affascinante.
Le opere di Rotella, per esempio, consistono in una serie di manifesti strappati di pellicole cinematografiche, originali e di grande impatto visivo. Davvero unica la creazione di Bansky, ritratto che raffigura Kate Moss, un’altra icona ma dei tempi recenti, truccata e acconciata come Marilyn. Un mito nel mito, due immagini fuse in una, due tra i volti dello star system più celebri del secolo scorso, due donne importanti di cui vuole celebrare il potere. I poster realizzati con le foto di Sam Shaw sono un inno alla bellezza, al fascino senza tempo, e testimoniano come la fotografia può diventare opera d’arte a tutti gli effetti.
Iniziativa davvero encomiabile quella di Salvatore Castaldo, che è solo la prima di una lunga serie. Proprietario e curatore hanno ideato un fitto programma di eventi artistici e culturali, proponendosi anche come riferimento ad ogni tipo di suggerimento, o collaborazione esterna. La prossima iniziativa, che partirà il 2 aprile, vedrà protagonista la scultura, con delle opere di un’artista francese realizzate in collaborazione con dei pittori della Costa Azzurra. Alcune opere, a causa delle grandi dimensioni, saranno collocate negli spazi esterni alla galleria come installazioni, inserendosi nell’arredo urbano e portando l’arte sempre più vicina alla gente.
E’ possibile visitare la mostra tutti i giorni, dalle 17 alle 20, fino al 30 marzo 2025, presso la galleria Laluda, piazza dei Martiri 24, Napoli.