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Caso Boschi-banca Etruria, Minopoli: De Bortoli si fa la pubblicità gratis

di Umberto Minopoli

” De Bortoli è serio. Come si fa a non credergli?” ( Bersani). E invece De Bortoli non è serio. Come si fa a credere ad un’accusa grave, nei confronti di un ministro in carica all’epoca, ficcata, dopo mesi e mesi, in un libro. C’era e c’è un’indagine su Banca Etruria, perché De Bortoli non ha rivelato prima le sue “informazioni”? Chiaro: ha atteso il libro per fare di un’accusa all’ex ministro Boschi una ghiotta occasione di pubblicità. E questo sarebbe serio? L’accusa (una frasetta senza prove e dichiarazione delle fonti) diventa il tema della pubblicità del libro, la sua campagna di promozione. Autore ed editore si sfregano le mani: col nome dell’ex ministro accusato, svergognato senza prove, De Bortoli si fa gratis la pubblicità. Il suo libro, in un paese che stanno rendendo solo morboso, venderà come fossero le “memorie di Kissinger”, cioè di un protagonista del secolo. E la politica, in cui prevale ormai solo la meschinità, l’odio, il rancore, la strumentalizzazione che fa? Non dice: “quella di De Bortoli è una illazione grave, la provi”! No: l’accetta per buona e accusa l’accusato. Che è chiamato lui a discolparsi. E’ il processo medievale e incivile che alcuni sognano di sostituire alla nostra civiltà giuridica. In cui l’onere della prova spetta all’accusato e non all’accusa. Anzi, i rozzi barbari a 5 Stelle ( moderati centristi secondo qualcuno) dicono: “il ministro Boschi non vogliamo nemmeno che si discolpi. E’ colpevole. A prescindere! Chiamiamo a rispondere Gentiloni”! E che c’entra? Speculazione politica da bar di Strapaese o da stato incivile. E De Bortoli sarebbe serio? Se il ministro Boschi è un potere forte, come sostiene De Bortoli, lui cos’è? Basta una frasetta calunniosa buttata lì in un libro per ottenere che metà parlamento, partiti di opposizione, giornalisti e giornaloni, pennivendoli televisivi trasformino la frase in campagna pubblicitaria del libro. Scatenando una mezza crisi di governo. Altro che Boschi! Il potere “fortissimo” è quello di De Bortoli che domina nella repubblica della calunnia, dell’origliamento, dell’insulto gratuito, della polemica da sottoscala e della politica come delegittimazione continua dell’avversario, da svergognare. Una schifezza.

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