

Salvo clamorosi sviluppi, squadre che ce lo soffino da sotto al naso, contratti infiniti, il giovane esterno del Bordeaux Adam Ounas è un nuovo calciatore del Napoli. Si chiude così il primo colpo – se così si può dire – del mercato 2017 del Napoli. Vinta la concorrenza di Roma e Zenit di San Pietroburgo che non offrivano le stesse attrattive per questo emergente calciatore francese di origine algerina. Praticamente il Napoli lo ha preso a 10 milioni il vice Callejon e non a caso anch’egli non ha una gran fisicità, ma si sa che il Napoli in quei reparti li cerca soprattutto agili dinamici e versatili. Siamo curiosi di vederlo all’opera, ma ci andremo cauti a giudicarlo senza conoscerlo, ma di sicuro quello di Ounas è un acquisto ad integrare la rosa di un doppione speriamo di qualità, anche perchè sostituire uno come Callejon non deve essere così semplice, ma le vie del calcio e degli allenamenti di Sarri sono infiniti. Per ora va bene così, l’importante era rompere questo stallo iniziale del mercato del Napoli, ora vediamo cos’altro succede riguardo alla grana Reina e soprattutto vediamo se dopo Ounas arriverà l’altro esterno a sinistra, lo spagnolo dell’Osasuna Berenguer, altro bassotto che dovrebbe intercambiarsi sull’altra fascia con Insigne se non addirittura con Ghoulam. Insomma le idee sembrano chiare, Sarri avrà richiesto sostituti all’altezza per far rifiatare durante la stagione i suoi titolarissimi di ruolo. Speriamo che il tecnico toscano abbia pensato pure a rinforzare la mediana con qualche centrocampista di grande qualita tecnica, personalità, esperienza e fisicità, ma in tal caso la spesa non sarebbe inferiore ai 30 milioni e noi crediamo, anzi mettiamo la mano sul fuoco che De Laurentiis non sarà affatto disposto a svenarsi con un preliminare che non garantisce la partecipazione in champions, e seppure il Napoli come auspichiamo tutti dovesse superarlo, sarà poi difficile a 15 giorni dalla chiusura del mercato trovare un top in quel ruolo a prezzi ragionevoli. Ad ogni modo, per essere competitivi in tutta la stagione che si preannuncia molto intesa, visto che sarà pure l’anno dei mondiali, e se andasse via Reina, occorrerebbe pure un grande portiere, un centrale difensivo in alternativa agli esistenti e il famoso centrocampista universale. Solo così potremmo scommettere su una grande stagione del Napoli, ma la volontà affinchè disputarla siamo certi fosse intenzione comune di tecnico e calciatori, siamo altrettanto certi che al contrario non è negli obiettivi primari di De Laurentiis, al quale da sempère a lui basta restare fra i primi quattro posti del campionato e valorizzare i gioiellini della rosa. Siamo solo ad inizio mercato, vediamo cosa succederà da qui a fine agosto e non vediamo l’ora di essere smentiti da De Laurentiis e che possa essere una grande campagna acquisti, del resto i soldi non mancano, visti i 70 milioni arrivati dalla champions disputata, i 45 milioni della seconda rata di Higuain, più qualche tesoretto ricavato da cessioni e risparmi di ingaggi vari, diciamo che su 150 milioni di incassi certi, De Laurentiis almeno la metà quindi 70/80 potrà spenderli tranquillamente, anche perchè facendo due conticini in croce, non abbiamo aggiunto la cospicua fetta dei diritti televisivi, degli introiti dagli incassi allo stadio e dagli sponsor che totalizzerebbero almeno altri cento milioni di fatturato, ma forse anche più.
di Pippo Trio