
di Peppe Papa
Il confronto-scontro in tv a ‘Porta a Porta’ tra i due Matteo, Renzi e Salvini, si terrà come previsto martedì 15 ottobre su Rai 1 alle 22.50. La conferma è arrivata con un comunicato dalla redazione del programma di Bruno Vespa, dopo che si erano diffuse indiscrezioni rilanciate da Dagospia, circa la possibile cancellazione del faccia a faccia.
A detta del giornale di Roberto D’Agostino a pensare di fare retromarcia sarebbe stato il Capitano, confessando ai suoi il dubbio sull’opportunità di regalare visibilità “a uno che ha il 4%” con il rischio di uscirne malconcio.
Evidentemente, qualcuno più avvezzo di lui al ragionamento politico, gli avrà fatto notare che la partecipazione alla trasmissione avrebbe legittimato ancora di più la sua leadership del centrodestra mandando, indirettamente, anche un segnale forte a Di Maio e Zingaretti. Poco male se questo avrebbe comportato fare ‘un favore’ al suo nemico giurato che da tempo lo ha indicato come vero avversario da battere e un “pericolo per l’Italia” che bisogna scongiurare a tutti i costi.
Insomma, la lotta è tra loro due, nessuno è in grado di impedirlo e ‘Porta a porta’ la battezzerà in diretta a favore dell’opinione pubblica. “Nemici che si scelgono con l’obiettivo di dividere il campo in due”, ha confermato la sondaggista Alessandra Ghisleri che del talk di Vespa è ospite fisso, la quale ha aggiunto: “il risultato sarà che si consacreranno a vicenda”.
Che è il primo obiettivo di entrambi, consci che per le elezioni e la guerra vera ci vuole tempo, che dovranno utilizzare proficuamente per consolidare l’uno, la guida dell’opposizione, l’altro, la sua scalata al fronte del centrosinistra.
Se le suoneranno di santa ragione nel corso della trasmissione, c’è da giurarlo, sicuramente terranno incollati milioni di cittadini elettori davanti alla televisione schierati per tifoserie e l’attenzione di tutti i media impegnati in commenti e resoconti. Il divertimento, siamo certi, è assicurato. Non sono mancati i primi segnali del clima che si respirerà quella sera.
Dal “Renzi, sei un vendutello, preferisci la sfida televisiva ma scappi da quella elettorale”, a “Salvini, vedo che hai ricominciato a bere mojito”, scintille come tra due pugili sul ring prima di iniziare il combattimento, dove si rinfacceranno di tutto.
Intanto, l’occasione, manco a dirlo, tornerà proficua ad entrambi come importante traino promozionale per gli eventi clou della Leopolda che si terrà a Firenze dal 18 al 20 ottobre e la grande manifestazione di piazza San Giovanni a Roma del 19 organizzata da Lega e FdI. Appuntamenti che difficilmente risulteranno un flop e, niente dopo, sarà più come prima. ‘Conte’ avvisato, mezzo salvato.