

Galeotta fu l’ultima cena da D’Angelo, quando il logorroico-diarroico presidente si lascia andare a considerazioni del tutto fuori luogo sulla vita privata di Reina e quella familiare, facendola fuori dal vaso come spesso gli capita in certe occasioni, dove il vino (e speriamo solo quello), scorre a fiumi. Chiaramente la cosa non deve essere piaciuta ai coniugi Reina, soprattutto alla signora, in quanto il marito preso di sorpresa ha abbozzato alle cretinerie presidenziali con imbarazzante silenzio o farfugliando qualcosina, per ovvi motivi di opportunità. Reina, dal canto suo ci terrebbe molto a concludere il suo ciclo a Napoli e questo deve averlo trattenuto nell’occasione nel non sfanculare il suo presidente, che peraltro detiene i suoi diritti d’immagine, che in qualche modo vietano a tutti i suoi dipendenti di parlare se non autorizzati. Non così per la signora Reina, che da donna di classe ha saputo esternare in poche e colte frasi tutto quello che pensa sul presidente del Napoli e in parte anche del marito, che in pubblico tramite i social ha indirettamente bacchettato, ma probabilmente lo avrà fatto anche esplicitamente in privato, per non aver risposto per le rime a quell’indisponente e volgare affronto pubblico. Adesso si ha voglia di fingere che le parti stiano trattando un rinnovo improbabile, in realtà è quasi tutto già deciso, perchè il presidente già qualche anno fa non aveva granchè voglia di far tornare Reina a Napoli e a maggior ragione adesso dopo un’annata a cui sono state attribuite più di una responsabilità sui gol presi al portierone azzurro, ed ecco che senza mandarle a dire, De Laurentiis mostra di non avere nessuna intenzione di prolungare il contratto, anzi probabilmente la provocazione alla cena da D’angelo è stata una strategia voluta affinchè potersi liberare di Reina senza nemmeno aspettare la scadenza contrattuale. Chiaramente il presidente, che è un parsimonioso, giusto per usare un eufemismo, non butta via mai niente, quindi nonostante voglia sbarazzarsi della ingombrante personalità di Reina e consorte, comunque pretende di recuperare qualche milionata affinchè lasciarlo partire senza alcuna remora, ma poi ci si è messo di mezzo Sarri, che ha chiesto esplicitamente la conferma del numero 1, ecco perchè non si è ancora deciso cosa farne e come far digerire al tecnico un’eventuale partenza a lui sgradita. Intanto l’affollatissimo ufficio stampa di De Laurentiis, che si estende a tutta la fauna di giornalisti locali e alcuni simpatizzanti nazionali, lavora come sempre affinchè l’immagine del De Laurentiis esca immacolata da questa antipatica situazione, per evitare che si pensi di uno sgarbo a Sarri. Per cui le notizie diffuse da questi solerti e cosiddetti esperti di mercato, malgrado smentiti dallo stesso Reina e il suo procuratore Quilon, vanno dicendo che De Laurentiis, peraltro a Los Angeles, avrebbe offerto un rinnovo di contratto addirittura di tre anni con cifre importanti, per cui se non ci sarà accordo, la colpa sarà solo ed esclusivamente di Reina che sarà voluto andar via, anche perchè stavolta dar la colpa alla moglie Yolanda, come accadde quando Reina andò al Bayern, non deporrebbe bene e non sarebbe nemmeno più credibile dopo quella gaffe nell’ultima cena. paradossalmente invece stavolta sarà stata davvero la moglie di Reina ad aver dato l’ultimatum al marito, che potrebbe tradursi in questo modo: “O me o il cafone del tuo presidente”… per cui non lasciatevi illudere dalle fantomatiche trattative di questi giorni, Reina è già via dal Napoli ormai da un mese e più, si sta solo cercando di indorare la pillola a tutti, Sarri in testa, che rimarrebbe orfano del suo vero mentore nello spogliatoio azzurro, ma la pillola bisogna come sempre indorarla anche ai fans del portiere spagnolo che non sono pochi, perchè ai tifosi bisogna sempre raccontar la favoletta di aver fatto tutto per trattenere e non cedere un calciatore idolo, la colpa dovrà sempre e solo ricadere sui calciatori dipinti ad arte come mercenari e traditori. Intanto, l’altro spagnolo e grande ex Rafa Benitez gongola e sta già aspettando a braccia aperte il gradito ritorno del suo connazionale pupillo .