

Concedetevi pure una corroborante pausa caffè. Secondo i più recenti studi, il caffè avrebbe addirittura l’effetto di allungare la vita di chi lo consuma. Gli studi, entrambi pubblicati su Annals of Internal Medicine, segnalano che il consumo di una tazza di caffè da 235 ml al giorno si traduce in un rischio inferiore del 12 per cento di morte per ogni causa. Per chi consuma 3 o più tazze di caffè, la mortalità scende del 18 per cento rispetto ai non bevitori.
I due studi, del tutto indipendenti fra loro, hanno mostrato risultati praticamente uguali. Il primo è a firma di Marc Gunter, epidemiologo della Iarc, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, mentre il secondo è stato coordinato da Veronica W. Setiavan della University of Southern California.
I principali benefici riguardano il fegato e l’apparato digerente. L’aspetto curioso è che tali benefici non sarebbero da attribuire alla sostanza che dà il nome alla bevanda, la caffeina, ma ad altre componenti, in particolare polifenoli, acidi clorogenici e diterpeni. Tutte sostanze dalle marcate proprietà antiossidanti.
da: OKMEDICINA:IT