

di Peppe Papa
Renzi e Calenda vanno d’amore e d’accordo, hanno avviato la federazione tra i loro rispettivi partiti e dicono di voler dare vita a un unico soggetto politico che sarà pronto per le elezioni europee del 2024, nel frattempo fanno il gioco di sponda con uno che fa da frontrunner e l’altro il suggeritore, o l’assist man.
Insomma, niente pare turbare il connubio al momento, tranne per il fatto che sui territori, soprattutto nel centrosud, esponenti dei quadri dirigenti di Azione, sfruttando l’indubbia strutturazione dell’organizzazione in stile novecentesco del partito, hanno avviato un’incessante opera di reclutamento tra le fila di Italia Viva a livello locale.
Non certo un buon viatico, anche se per ora solo in alcune realtà urbane, per chi si accinge a fare famiglia e vivere nella stessa casa. Sì, è proprio un brutto segnale.
Che spiega anche perché i tempi della prevista fusione non siano proprio in linea con l’urgenza di una iniziativa politica attesa da una larga fetta di opinione pubblica che si colloca nell’area liberal, riformista, europeista, atlantista e repubblicana.
Evidentemente c’è ancora bisogno di metabolizzare alcune diffidenze che corrono tra i due leader e che, nonostante i reciproci apprezzamenti, costringono i seguaci a cercare di imporre la propria egemonia, o almeno mettere le mani avanti, in attesa dell’avvento.
Non è un mistero che tra i due, in particolar modo per Calenda, sia in gioco una grossa quantità di ego che non fa bene alla missione e ne dilata i tempi.
Nonostante il passo di lato di Renzi, molto gradito dal capo azionista, restano i dubbi di essere fregati, riconoscendo in questo, all’ex premier, una capacità politica e di visione, imprevedibile, originale che provoca apprensione. Meglio dunque stare sulla difensiva e, là dove è possibile, provare a scardinare la base di Iv.
L’operazione non pare per ora aver sortito grandi successi, la resistenza è forte su quel fronte, Italia Viva in fondo più che un partito strutturato alla maniera degli ‘amici’ di Azione, è un movimento di opinione guidato da un leader carismatico che si ama, o si odia, estremamente velleitario pensare di portargli via consensi. Ma tant’è.
1 Comment
W MATTEO Renzi w Italia Viva💪💪💪❤❤❤