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Epopea ‘Pop Art’, Warhol e il suo mondo a Sorrento

Nella splendida cornice di Villa Fiorentino, la mostra inedita dedicata al grande artista americano dal titolo: “Andy Warhol, Life, Pop and Rock”. Inaugurata il 10 giugno, resterà aperta per tutta l’estate

di Serena Cirillo

Esordio a Sorrento, nella splendida cornice di Villa Fiorentino, la mostra inedita dedicata a Andy Warhol dal titolo: “Andy Warhol, Life, Pop and Rock”. Inaugurata lo scorso 10 giugno, resterà aperta per tutta l’estate.

Il messaggio che vuole trasmettere questo nuovo progetto editoriale è una sintesi dell’edonismo reaganiano degli anni ’80, che Andy Warhol ha saputo interpretare ed esprimere perfettamente da precursore.

L’artista ha sfruttato il concetto di “apparire” a tutti i costi, il desiderio di celebrità che all’epoca iniziava a farsi strada come pensiero dominante, infatti è diventato famoso con i ritratti che, partiti in origine dallo stravolgimento di foto, diventano poi opera pittorica.

L’esposizione è stata ideata e organizzata da un importante team curatoriale: la direzione della Fondazione Sorrento con l’ad Alfonso Iaccarino, il direttore artistico Antonino Giammarino e Antonino Fiorentino, responsabile relazioni internazionali, oltre che sui contributi di Vincenzo Sanfo, curatore internazionale di mostre e professore alla Shandong University, Gabriele Accornero, manager culturale e ceo Bridgeconsultingpro, Alessandra Mammi, storica dell’arte, già capo redattore cultura de l’Espresso e Giovanni Iovane, storico dell’arte direttore dell’Accademia di Brera.

La mostra, pensata e strutturata ad hoc per Villa Fiorentino, si articola in 8 sale e presenta oltre 150 opere.

Ripercorre la storia artistica e personale del maestro della pop art mondiale mostrandone l’intero universo: l’arte, la grafica, le frequentazioni mondane dello star system e quelle dei bassifondi, la musica, l’editoria, la moda, la fotografia, il cinema.

Tutto è rappresentato da serigrafie, litografie, disegni, fotografie, acetati, riviste e vinili. Molte opere, provenienti da collezioni private, sono inedite, altre esposte solo raramente.

Il percorso espositivo parte dagli anni giovanili di Warhol quando, da designer esordiente, comincia a lavorare presso alcune importanti case discografiche disegnando delle cover. In quell’occasione sperimenta tecniche e soggetti che poi utilizzerà nelle sue opere future. Non mancano i suoi pezzi forti: le opere serigrafiche dedicate ai ritratti di Marilyn Monroe e Mao, i celebri barattoli di Campbell tomato soup, i fiori, le Granolitografie tra cui quelle di Pepsi Cola e Mickey Mouse.

E’ possibile ammirare persino le porcellane, realizzate su progetto di Warhol per Mr. Rosenthal, proprietario della famosa casa di porcellane, ed esposte in rarissime occasioni. Una sezione speciale è dedicata ad una serie di Polaroid realizzate da Warhol per immortalare personalità del jet set internazionale e momenti particolari della sua vita incredibile, interessanti per la loro immediatezza e rilevanza storica.

Altre testimonianze sono fornite dalle proiezioni di filmati e video realizzati da e per Warhol, funzionali a far entrare il pubblico nel mondo del genio della Pop art.

Molto affascinanti le immagini elaborate per la rivista Interview, da lui ideata e diretta, con alcune copie che portano la sua firma.

In copertina, personaggi del calibro di Annie Lennox, Grace Jones, Salvador Dalì e Jim Bailrery ritratti dall’amico fotografo ufficiale di Interview Francesco Scavullo unitamente a scatti dell’assistente di Warhol, Ronnie Cutrone. I

Sono stati inoltre inseriti nella mostra, oggetti e fotografie di artisti internazionali a lui vicini come Keith Haring, Jean Michel Basquiat, Jeff Koons, Mark Kostabj, ispiratori e protagonisti insieme a lui del mondo Pop.

Una menzione speciale merita la parte dedicata al ricordo del gallerista Lucio Amelio, vero e proprio scopritore di Warhol per l’Italia con la presentazione al pubblico della splendida serigrafia del suo ritratto e di una serie di fotografie che lo immortalano con Warhol e altri artisti.

Lungo tutto il percorso di due piani le citazioni di frasi famose del maestro, affisse alle pareti, ci ricordano la sua personalità ossessiva, eccentrica e poliedrica. E’ stato l’artista più spontaneamente legato alla sua epoca, e questa caratteristica fa di Warhol il più energico, controverso, sensuale ed enigmatico figlio del suo tempo.

La mostra sarà aperta fino al 10 ottobre 2023 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. Il prezzo del biglietto è di 10 euro. Ingresso gratuito per i residenti di Sorrento il giovedì.

11 Comments

  1. Francesca Santorelli ha detto:

    Molto interessante !
    Da vedere

  2. Carolina Tuozzi ha detto:

    Molto interessante! Deve essere molto bello! Complimenti

  3. Giovanni De Petrillo ha detto:

    Mostra sicuramente interessante ed in una splendida cornice, nella bella Sorrento. Ringrazio per l’ottima recensione. Complimenti

  4. Giovanni ha detto:

    Da vedere assolutamente
    Grazie dell’informazione sempre attenta e precisa

  5. Antonio ha detto:

    Bene,

  6. Willy Santangelo ha detto:

    Complimenti vivissimi

  7. Roberta ha detto:

    Molto interessante!

  8. Antonella ha detto:

    Articolo esaustivo ed esposizione, pare, davvero articolata.

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