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Napoli millenaria celebra anche la moda

La mostra, al Maschio Angioino Sala degli Angeli, sarà visitabile dal 19 maggio dalle 9 alle 17,30, e si concluderà con un finissage il 22 maggio alle 16 presso la Sala dei Baroni

di Serena Cirillo

Napoli millenaria, una festa lunga un anno che mette insieme oltre 2500 eventi per celebrare il compleanno della città in tutti i settori in cui la terra di Partenope ha prodotto eccellenze universalmente riconosciute. Una fucina di idee, un carnet ricco di appuntamenti in onore della storia, dell’arte, della bellezza e soprattutto della creatività tipica della cultura partenopea.

Parlando di creatività, tra le iniziative di questo festival che ha trasformato la città in un gigantesco palcoscenico, non potevano mancare quelle dedicate alla moda, ambito in cui hanno avuto espressione grandi talenti di questa terra.

Sono state coinvolte scuole di design per la moda, stilisti e aziende storiche tra cui, con una mostra al Maschio Angioino, la Maison Bencivenga che, col suo particolarissimo tratto new baroque, da oltre mezzo secolo esprime ed esporta attraverso le proprie creazioni il genio napoletano in tutto il mondo.

La casa di moda nacque a Grumo Nevano nel lontano 1940 grazie all’abilissima nonna Giuseppina che, col suo talento di sarta dalle mani d’oro, unito alla creatività e alla fama di lavoratrice instancabile, ha portato pian piano una sartoria di provincia a diventare ciò che è ora: una casa di moda specializzata in abiti da sera e da cerimonia per uomo e donna conosciuta a livello internazionale.

Pur essendo cresciuta moltissimo, la Maison Bencivenga resta un’azienda a conduzione familiare guidata ora dalla terza generazione: Oscar e Tiffany Bencivenga che si occupano prevalentemente della distribuzione all’estero. La sede storica è rimasta fedele alle origini, a Grumo Nevano, dove rappresenta una delle realtà virtuose del territorio e punto di riferimento per tutta la Campania.

Attualmente ha una sede a Milano e punti vendita a Londra, Dubai, Hong Kong e in Arabia Saudita. Pur essendo una grande azienda, non ha mai perso l’artigianalità che la contraddistingue “senza la quale non avremmo ragione di esistere”, afferma con orgoglio Agostino Bencivenga, figlio della mitica Giuseppina.

Abbiamo accettato con entusiasmo la proposta di esporre i nostri capi nell’ambito degli eventi di Napoli millenaria – prosegue Agostino – perché ritengo che sia dovere di tutti mostrare la Napoli virtuosa, la produttività, l’operosità e i valori positivi della nostra terra”.

Nella splendida sale degli angeli del Maschio Angioino, l’imponente maniero che troneggia in centro città, tra il porto e il municipio, quello che immediatamente colpisce l’occhio del visitatore è l’abito di punta, sontuoso ed iconico. Il colore scelto per questo abito scultura è, non a caso, l’azzurro, colore della celebratissima squadra di calcio cittadina, del cielo e del mare, onnipresenti nell’oleografia di Napoli, ma anche nella vita quotidiana dei suoi abitanti.

C’è l’abito in elegante seta color testa di moro impreziosito da piume, quello che porta una rete di strass su cui si affacciano composizioni floreali, o quello, sapientemente strutturato, di organza con ricami di paillettes. Insomma, tutti abiti da sogno che richiamano la solarità e la fantasia tipicamente napoletane.

Ognuno dei capi in mostra è poggiato su una coperta ricamata a mano di quelle che nel secolo scorso costituivano il fiore all’occhiello del corredo delle spose. Vere e proprie opere d’arte, testimonianza di un artigianato antico nato da un atto d’amore, dietro a ognuna di esse c’è una storia; non di rado le famiglie si indebitavano pur di completare la dote della sposa con una coperta dalla fattura ricca ed elaborata.

E sono proprio le radici culturali che i Bencivenga intendono onorare con costanti richiami ai tessuti antichi, ai manufatti artigianali, allo stile barocco napoletano che caratterizza la città e i suoi abitanti, instaurando un dialogo continuo tra passato e presente, tradizione e innovazione. Napoli, si sa, è una città barocca per forma e contenuto; quindi, i capolavori di alta sartoria della Maison Bencivenga si inseriscono a pieno titolo in tale contesto. La mostra sarà visitabile dal 19 maggio al Maschio Angioino, Sala degli Angeli, dalle 9 alle 17,30, e si concluderà con un finissage il 22 maggio alle 16 presso la Sala dei Baroni.

4 Comments

  1. Antonio ha detto:

    Veramente interessante, approfondimento gradito e esaustivo
    Brava Serena

  2. Fabrizio ha detto:

    Gli articoli della Cirillo accendono un faro su tantissime belle iniziative nella nostra città. Complimenti!

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