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Il ‘nuovo’ America Hall, tra swing e panorami mozzafiato rilancia il night club anni ’50

Nostalgica, ma con brio, l’atmosfera che si respira nello storico cinema del Vomero riconvertito in locale dove ascoltare musica dal vivo e sorseggiare un drink. L’inaugurazione affidata a l’avvocato-cantante, Sergio Carlino

di Serena Cirillo

Nostalgica, ma con brio, l’atmosfera che si respira nel “nuovo” America Hall, storico cinema del Vomero riconvertito in locale dove ascoltare musica dal vivo e ribattezzato America hall jazz bar.

Complici i grandi spazi e il panorama mozzafiato, la location si presta perfettamente alla reinterpretazione in chiave moderna dei night club americani degli anni ’50, templi di musica swing e jazz, regno dei cantanti che hanno fatto la storia della canzone americana di un’epoca d’oro come Dean Martin, Cole Porter, Frank Sinatra, etc.

A questi artisti del garbo, della leggerezza, della musica godibile da ascoltare e quasi da gustare, colonna sonora di tre generazioni, si ispira il cantante Sergio Carlino, che ha inaugurato, martedì 11 luglio, la nuova versione dell’America Hall.  

Carlino è conosciuto in città come l’avvocato cantante, perché ha affiancato alla carriera di avvocato la passione per il canto, che ha sempre coltivato in modo serio e approfondito, fino a renderla una vera e propria professione.

Lo si può ascoltare in vari locali e club, il suo repertorio preferito è costituito dai classici della canzone americana dagli anni ’30 agli anni ’50 al ritmo di swing e jazz.  Ha al suo attivo 4 CD composti anche con altri professionisti come Emilia Zamuner, Fabrizio Soprano e Tony Tammaro. La sua raffinatezza è quella tipica del cantante “crooner”, come lui stesso ama definirsi, a giusta ragione.

Lo stile del canto, dai toni caldi che toccano le corde emotive, comunica attraverso una voce profonda, modulata con sapienza nell’interpretazione di brani soft, lenti, molto orecchiabili. Musica che accompagna dolcemente mentre si sorseggia un drink, o anche mentre si chiacchiera sommessamente con amici durante una piacevole serata.

L’obiettivo degli organizzatori, del proprietario Luigi Grispello e di Sergio Carlino, che oltre a esibirsi cura anche la direzione artistica, è ricreare l’atmosfera dei locali americani del genere “Flamingo” della Los Angeles degli anni ruggenti, quelli che ci rimandano le immagini della filmografia hollywoodiana in bianco e nero, tra cocktails, dive in abito da sera, uomini in smoking e brillantina.

Ciononostante, per la serata inaugurale non poteva mancare un tocco autoctono, perché, con tutta l’ammirazione per lo stile americano, siamo sempre a Napoli, dove il sound tradizionale di tutto rispetto non può essere ignorato.

Per questo nello spettacolo di apertura sono intervenuti altri artisti locali ed ognuno di loro ha portato il suo prezioso contributo all’evento che mescola classici d’oltreoceano con la cultura musicale napoletana. 

Le melodie di Carlino, definito il Frank Sinatra napoletano, si alternano con i virtuosismi della chitarra di Paolo Palopoli, che spazia dal Bossanova alle canzoni classiche napoletane, arrangiate in modo molto originale e coinvolgente. Carlo Lomanto ha incantato il pubblico con la sua voce in una splendida interpretazione di “Summertime” dall’opera di GerswinPorgy and Bess”. Diego Sanchez, non solo cantante ma anche attore e showman, si è esibito con un grande classico di Frank Sinatra: “Fly me to the moon”, dimostrando di non avere nulla da invidiare a “The voice”.

Sergio Sembiante ha duettato con Carlino in “Napul’è”, e Argia Di Donato, intervenuta come ospite, ha regalato al pubblico dei brani universali di Ornella Vanoni. Peppe Cirillo ha portato un tocco di tradizione con alcune canzoni napoletani classiche e contemporanee, tra cui un brano composto da lui.

Al pianoforte il Maestro Lorenzo Natale, compositore e arrangiatore che vanta collaborazioni con artisti del calibro di James Senese, ha accompagnato tutti i cantanti dando prova di grande versatilità e maestria soprattutto nel jazz, insieme al basso di Emiliano De Luca.

La serata è stata piacevolissima e suggestiva; insieme alla musica dei validi artisti, il pubblico, comodamente seduto intorno ai tavoli disposti di fronte al palcoscenico e in terrazza, ha potuto sorseggiare ottimi cocktails in un ambiente elegante e accogliente.  Il programma proseguirà in inverno con tante novità e soprattutto grande qualità artistica.

7 Comments

  1. Rossana ha detto:

    Magica atmosfera in una calda serata d estate!
    Grazie Serena per l interessante articolo che descrive perfettamente l atmosfera del locale e la genialità degli artisti in questa nuova versione. Suggestivo e invitante!

  2. Carolina Tuozzi ha detto:

    Che bello! Ci andrò sicuramente! Grazie

  3. Fabrizio ha detto:

    Che piacevole scoperta!
    Non sapevo della riconversione di questo storico cinema.
    Prima o poi andrò a farci una visita, sono convinto che sarà una piacevolissima esperienza!

  4. Grax ha detto:

    Dean Martin, Cole Porter, Frank (THE-voice)Sinatra, ….

    Ma chi è il GENIO che ha realizzato questo posto incantato?

    È gente così che mantiene in piedi la traballante baracca della CULTURA in questo mondo trap-marri iutubbbers

    Portateci le scolaresche !

  5. Serena Cirillo ha detto:

    Ritengo che le manifestazioni culturali, di qualunque genere, siano importantissime per le nuove generazioni. Sarebbe opportuno stimolarle continuamente

  6. Antonio ha detto:

    Tutto molto magico

  7. Valeria Iacobacci ha detto:

    Che bellissima idea, l’America Hall! Andiamoci ogni volta che si presenta questa ottima occasione di stare insieme!

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