

di Peppe Papa
Non si conosce l’autore della bufala diventata virale sui social, riguardante Elly Schlein, ma c’è da riconoscergli di essere stato geniale. Con un post riportante una finta dichiarazione della segretaria Pd, dal contenuto criptico, abilmente diffuso in rete, ha catalizzato per almeno 24 ore l’attenzione e il puntuto dibattito di centinaia di miglia di persone tra militanti, simpatizzanti e fancazzisti che gravitano intorno al mondo dem.
Un quadro pietoso culminato con il comunicato dello staff della Schlein, costretto alla smentita ufficiale, denunciando i limiti nella comunicazione della nuova segretaria. Improntata ad una certa evanescenza, su cui ha puntato intelligentemente la fake che ha impazzato sul web, e la mancanza di una idea forte sulla quale costruire la propria leadership, scrollandosi di dosso l’apparato che non è riuscita a smantellare come credeva.
“Bisogna abbracciare prospetti dinamici che esprimano paradigmi virtuali di impatto permeante e perifrastico”, questa la dichiarazione attribuita alla Schlein, una iperbole incomprensibile che puzzava lontano un miglio di clamoroso falso. Eppure, non si è parlato d’altro per una giornata intera e ancora gira in rete, segno che non c’è niente di meglio di cui occuparsi, che riscaldi la partecipazione politica e stimoli l’immaginazione.
Aveva promesso di riportare il partito in piazza, ma tranne qualche comparsata a manifestazioni organizzate da altri, si è segnalata per mancanza di iniziativa. E’ chiaro che non ha il fisico né il carisma per entusiasmare le folle. Gli riesce meglio in contesti più cool, da assemblea studentesca, dove è più a suo agio e può esporre in maniera articolata i suoi ragionamenti. Un altro mondo.
In televisione, poi, è un disastro e il problema è sempre quello dell’incapacità di esprimere un concetto semplice, chiaro, di immediata comprensione per chiunque e che colpisca al cuore. Niente a che vedere con Giuseppe Conte che con il suo M5S e una strategia ‘gridata’ di netta contrapposizione al governo di destra, è andato a occupare lo spazio a sinistra del Pd e a rivendicarsi unico garante del popolino del Rdc. Uno smacco per Elly.
Servirebbe una svolta, un cambio di passo, qualche suggeritore più scaltro, ma questo non è possibile perché significherebbe consegnarsi al gioco delle correnti interne che comunque le faranno la festa appena possibile, se continua così. Dovrebbe allora rompere gli indugi, dire le cose come stanno e che pensa davvero, e chi ci sta ci sta, senza paura di rompere il giocattolo se necessario. E’ l’unico modo per uscirne. Ma per fare questo ci vuole il talento che, se non ce li hai, non te lo puoi inventare.
1 Comment
Buongiorno!
Intanto ringrazio Peppe Papa per i complimenti che mi ha rivolto.
L’Autore del Post e della strategia di diffusione per farlo diventare virale sono io, e tanti amici e conoscenti giornalisti lo sanno benissimo.
Ma fanno finta di non sapere.
I motivi, a dx e sx , sono diversi e rivelano una sorta di omertà per precise “regole” che vedono proteggere il Circus mediatico da Leoni sciolti come Maurizio Francesco Loritto ( me medesimo.)
Perdono Nicola Porro, Capezzone, Lo staff di Del Debbio etc etc sanno benissimo ho è l’autore del post. Ma fanno finta di niente. Flavio Alivernini lo sa pure. Sto ancora aspettando che mi chiami un giornalista che avrebbe dovuto contattarmi in merito alla vicenda.
Comunque, ancora Grazie per il riconoscimento ☺️
Buon lavoro.
Maurizio Francesco Loritto
Tel. 342 7397319
maurizio.loritto@gmail.com